venerdì 11 dicembre 2015

Evento segui hashatag



Partecipo a questo famigerato evento, opera della streghetta Bloggidee, della comunity 
Bolgger and Blog-Add your blog or site di cui faccio parte, con i suoi 4300 iscritti squinternati, dal più savio, al più informato, al più giocoso, al cuoco sopraffino, dal guru della scrittura, al neo scrittore, al fotografo, al poeta, al... 


LUCI DI NATALE 
E NON


La mia mamma, classe 1917, soprannominata Bisnonna Uffa, ha pensato bene di farsi una vacanza dal 5 al 10 dicembre in ospedale. 
Lì l'hanno revisionata per benino, fatto il tagliando e rispedita a casa più arzilla che mai, tanto che se le racconti che era svenuta e aveva il cuore che fibrillava, ti risponde: "Iooo???"
Durante la sua vacanza ha alternato momenti di confusione totale, dicendo frasi del tipo "Voglio andare a letto", quando già era a letto, ad altri di una chiarezza mentale sopraffina. 
Nei momenti lucidi possedeva una tale e notevole loquacità, da permetterle di dispensare complimenti a tutti, con un occhio di riguardo verso il sesso maschile, tanto che alcuni infermieri, sostenevano di voler venire nella sua camera più spesso, per sentirsi dire: 
"Ma che bell'uomo!", "Ma che bei occhi!", "Ma è sposato?".
Così tutti, si sono fatti l'idea che con Bisnonna Uffa, noi a casa ci divertiamo un sacco.
Io mi sono divertita moltissimo, a girare tre volte al giorno per i tre pasti e, fermarmi più a lungo in ospedale quando c'erano flebo da controllare, o era più agitata del solito. 
Di tutto questo andare, tornare o restare, ha giovato la mia dieta, che teoricamente dovrei fare per dimagrire un po', ma per forze non ben definite non comincio mai.
Una sera però, nel tornare a casa, rimirando le luci di Natale, nei balconi e nei giardini, ho realizzato che potevo sfruttare la vacanza della mamma, dopo averle augurato la buona notte, per andare, con mio marito, a vedere le illuminazioni nel centro di Bologna. 
Da poco le nostre due torri, Asinelli e Garisenda, sono state abbellite con una illuminazione permanente che io desideravo vedere.
Così munita di macchina fotografica, sono partita all'avventura. 
Ognuno si fa i viaggi che può e come può, l'importante è trarne piacere e, il ricordo può essere fermato o svanire dopo un attimo. 
Bene, io con la fotografia, ho trovato il modo di fermare quell'attimo, per poterlo ricordare anche in seguito, finché memoria non ci separi, e qui alludo ovviamente, a me e alle foto, perché nella vita di infinito vi è ben poco, se non il perpetrasi della vita stessa, anche se sarà di forma diversa da ciò che conosciamo.  
La fotografia è uno dei miei mille interessi, senza arte e ne parte, la pratico senza alcuna conoscenza tecnica, che non ricerco nemmeno, vado a sentimento. 
Sfrutto la fotografia per fermare ciò che mi piace, ma soprattutto per osservare con calma.  

Ed ecco a voi il mio 

REPORTAGE FOTOGRAFICO

LA MIA
BOLOGNA
A
DICEMBRE


Via Indipendenza


altro scorcio di via Indipendenza,  
sullo fondo si intravvede già il grande albero di Natale.


Eccolo l'albero di Natale, all'inizio di Piazza Maggiore o Piazza Grande, 
come la cantava Lucio Dalla, 
e qui,
 all'incrocio con via Rizzoli, 
ho subito girato lo sguardo verso le due Torri e, 
ne sono rimasta un po' delusa.


me le aspettavo più luminose, 
infatti nella foto si vede solo gli Asinelli, 
la più alta. 
Certo che le luci di Natale attenuano di molto 
i fari che le illuminano dal basso.



Eccone un'altro scorcio



Certo che tutto questo 
sfavillio di luci,


 mi ha un po' distratto, 
dal mio intento originale.


Così
 mi sono ritrovata a vagare con il naso all'insù, 
per portici e, stradine caratteristiche di Bologna, 
ammirandola, come si ammirerebbe, una modella vestita con un abito da sera luccicante.
Qui sotto c'è il portico del Pavaglione,
all'altezza 
della biblioteca dell'Archiginnasio(1562), dell'architetto detto il Terribilia, mi ha fatto sempre sorridere questo soprannome, Antonio Morandi, doveva esse davvero terribile.
Questo edificio è l' ex sede della più vecchia università del mondo(1080), 
perla della Bologna la dotta, al suo interno oltre che una biblioteca che sa di storia, vi è il Teatro Anatomico, una vera perla realizzata nel 1637 tutto in legno.



Ecco Piazza Galvani, in memoria del
nostro scienziato delle rane,
che scopri l'elettricità,
abbellita con un insolita vela.


Uno dei nostri tantissimi portici, 


vicino a galleria Cavur, adatta
 per chi vuole fare scioping costoso,
non certo alla portata delle mie tasche.


 Piazza Minghetti
 (gli scienziati a Bologna non sono mancati)
con bancarelle natalizie.


Per infilarci io e mio marito, nelle viuzze dietro la piazza, ritornando verso le due Torri, 




fino ad arrivare nella zona di via Clavature e via Pescherie, 
dove c'è ancora il mercato vecchio.
Mia suocera, veniva in autobus a fare la spesa qui, fino a quarantanni fa,
perché i prezzi erano buoni,


ora questo primato lo detengono i supermercati,
ma 
questo angolo caratteristico di 
Bologna, 
è rimasto aperto, testimonianza storica di tempi andati.
Qui in queste botteguzze, che sembrano antri,
 si può trovare verdura e frutta bellissima,
 pesce ancora guizzante,
 carne pregiata,
 formaggi e affettati deliziosi.
Tutti prodotti freschissimi, buonissimi, dop, doc e chi più ne ha più ne metta,
e non certo a buon mercato.
Metto altre due foto scattate tempo fa, di giorno, 
che rendono meglio l'idea del luogo.




Qui la sera, la clientela cambia totalmente. 
Parecchi negozi restano aperti, e oltre a comprare al dettaglio, 
 si possono gustare aperitivi o cene, sia all'aperto che all'interno,
   con i tipici prodotti regionali. 
Ecco 
Bologna la grassa.





La vista e il clima è meritevole,
vi pare che io e mio marito uscissimo di lì, indenni senza farci tentare? 
Certo che no! 
Così le due Torri, che pensavo di fotografare da più vicino, in un secondo momento, sono andate definitivamente a farsi benedire,
e sorseggiando un buon calice di vino, 
davanti ad un tagliere di affettati e formaggi gustosi, 
accompagnati da tigelle appena fatte, 
abbiamo appagato oltre che la vista anche il gusto, 
brindando alla salute della mia quasi centenaria mamma.


W
BOLOGNA
W
LA
MAMMA

19 commenti:

  1. AnnaMaria sono contenta che la tua quasi centenaria mammina stia meglio ....il tuo post è bellissimo b mi è piaciuto molto il tour della tua Bologna ...ci vengo spesse volte sai?? e per anni sono venuta in Via Indipendenza , poi la ditta che visitavo ha cambiato sede .... ma non mi è mai capitato nel periodo natalizio ...Bologna la Dotta ...grazie di questo viaggio interessante ... un bacio alla Bis Uffa ...e a te

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    1. Grazie,se sei giù, passa da Bologna la godereccia che ti tira su.
      Bacioni anche a te da parte mia e Bis Uffa.

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  2. Ahiahiahiahi! Proprio a me che sono il giudice onorario dovermi farmi questo? Pubblicare un reportage sulla "mia" Bologna a tre anni e mezzo di distanza dall'ultima volta che l'ho vista!
    Ma così sei già precipitata nella posizione immediatamente dopo l'ultima, ahahahahahah!

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    1. Ahahahah...Ivano ho sempre sospettato che Terribilia sia il tuo secondo nome ^___^

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    2. In realtà amo Bologna, ma per ragioni personali, almeno per il momento, non posso tornarci. Comunque, a scanso di equivoci, non sono agli arresti domiciliari).

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    3. Ok, credevo che la tua fosse solo una battuta, invece purtroppo c'è qualcosa che ti ha ferito davvero e sono dispiaciuta per te.
      Buona notte Ivano, e che il nuovo anno sia portatore di belle cose.

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  3. Brava Anna Maria!!!!
    Mia figlia era stata una settimana a Bologna. Se ne è innamorata!

    ps fregatene di Ivano... per me sei la prima! :P) ahahahahahh

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    1. Grazie Patricia, ma non sono preoccupata, avevo già in programma questo post. poi ho letto dell'evento e ho unito l'utile al dilettevole.
      Tua figlia ha buon gusto (ovviamente sono di parte) ^___^

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  4. Che invidia... io che sono immersa nella nebbia! Bravissima! e che fotografa!!

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    1. Bé in fatto di nebbia anche qui non si scherza.
      Buona e speriamo serena domenica ^___^

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  5. Bellissima la notizia relativa alla tua mamma ^^
    E davvero notevole la Bologna che ci hai regalato grazie al reportage :O

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    1. Grazie Glò, la mia mamma è proprio una roccia, questa mattina ha voluto che la portassi fuori per prendersi un caffè nella pasticceria del nostro paesino, vicinissimo anzi attaccato, alla mia fantastica Bologna :))

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  6. Eccomi, lo avevo già letto l'altro giorno, ma oggi ci metto anche il mio personale contributo! Carinissimo come sempre, un racconto convolato a nozze con le immagini super belle delle luci natalizie. Complimenti Anna per come hai utilizzato le parole ispiratrici :)

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    1. Grazeee... Bé le foto le avevo già fatte, le parole non ci stavano malaccio, così ho utilizzato il post in programma per l'evento #nonhomaiusatotantounhashtag ^__^

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  7. Ciao Anna Maria - Complimenti bel Post ed ottimo Reportage Fotografico Natalizio. Hai fatto davvero un'ottima opera di messa in mostra della Bologna Natalizia. Gran bel Lavoro, Complimenti
    Viene voglia di venire a fare un giro (peccato che in questo periodo sono sempre ultra stra piena di varie cose da fare)
    Un saluto grande - Buon lunedì pomeriggio e migliore continuazione di settimana appena iniziata

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    1. Ti ringrazio molto Elfa Arwena, mi diletto, ma non sono una fotografa. E' stato un modo per passere una serata piacevole e farvi vivere un po' il clima della mia città.
      Buona e serena settimana anche a te.

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    2. A proposito Arwen, che ne dici di partecipare anche tu all'evento #momento#chiarezza#infinito#interessi?

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  8. Dunque, innanzitutto auguri alla tua mamma che spero si sia completamente rimessa (anche se gli infermieri sentiranno di certo la sua manacanza :DDD), poi, hai detto proprio bene, cara Anna Maria, un viaggio può essere anche un solo momento che ciascuno vive come tale, se poi lo si riesce a fermare in una maniera speciale, quale la fotografia, allora quel viaggio è certo che rimarrà nel cuore e nel tempo... Ed è esattamente ciò che tu hai fatto, in maniera pregevole :))

    In ultimo, GRAZIE! io Bologna non l'ho mai vista e ne so poco o niente, ma con te, lungo questo post, è stato come conoscerla un pochino: ho fatto anche io un breve viaggetto per la tua città ;))

    Una serena giornata, di cuore

    Regina

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    1. Grazie Regina, la mamma compatibilmente coi suoi anni sta bene.
      Felice che ti sia piaciuta anche se solo in foto la mia Bologna detta la dotta e la grassa.

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