mercoledì 3 febbraio 2016

3- PICCOLA STREGA


3-PICCOLA STREGA


Immagini prese dal Web

LO ZAINO DI LUCE

Era il momento giusto. La luna era alta nel cielo. Nessuna nube a farle da velo. Prese quanto le serviva, lo mise nel suo zaino di luce e si alzò.
Presto tutto avrebbero capito chi era. Chi comandava. (Patricia Moll)
Avrebbero capito, quei grossi bestioni tutto istinto senza cervello!
 La presuntuosa Lucilla soprannominata Luce si sbagliava di grosso.
Avrebbe avuto il suo avere.
Mai sottovalutare i draghi.
Di lì a poco sarebbe tornata a casa senza un etto di tisana al gelsomino e alquanto sbruciacchiata



Inutile… a  maga Lucilla bruciava, ma si doveva rassegnare ed ammettere di aver bisogno di lei, della streghetta che non si era mai integrata e mai si era interessata alla vita della comunità. Doveva andare da Piccola strega e chiederle il suo aiuto per convincere i draghi.
Si cambiò d’abito, ripulì il suo zaino luminoso e partì per la sassosa montagna Proibita.
Incontrò Piccola strega a metà percorso, vicino al ponte.

(quadro di Thomas Kinkade)

Piccola strega che aveva vistosi occhiali da sole la salutò. Lucilla rispose esitante:
«Stavo venendo da te, abbiamo bisogno del tuo aiuto» stupita si sentì rispondere: «Anch’io».
Già, proprio così! Anche Piccola strega aveva intuito che bisognava agire e che le occorreva aiuto. Per una come lei che ripeteva in continuazione, chi fa da se fa per tre, era una cosa davvero ostica da ammettere, ma il Signore Oscuro era troppo potente, troppo perfido, la situazione era troppo grave. Così, si era decisa a scendere per unirsi a chi contrastava e non amava il Signore Oscuro.
 La prima domanda che piccola  Piccola strega fece, dopo il racconto di Lucilla fu:« Ma ci sei andata vestita così?», alla risposta affermativa pensò:“Ma come diavolo pensa di convincere un drago se si presenta con uno zaino così luminoso? Non sanno proprio nulla di draghi, hanno proprio bisogno di me!”, ma lo tenne per se.
Strada facendo si scambiavano informazioni. Piccola strega raccontava la vita dei draghi, le loro abitudini, i loro interessi e così discorrendo arrivarono in paese.
Le due donne attraversarono il paese così  impegnate nella loro conversazione, che persino maga Lucilla si scordò delle buone maniere, tanto che non rispose hai vari saluti che le venivano rivolti.
O perdirindina!!!
Non occorreva altro per suscitare curiosità!
Ma cosa stava succedendo?
Ma quella è Piccola strega!
Quando cominciò a circolare la voce  che le avevano viste entrare in casa di maga Tranquillina,  la frase che passò di bocca in bocca fu -Forse Piccola strega ci aiuta- che presto si trasformò ancor prima che venisse comunicato in -Piccola strega è già partita-.

6 commenti:

  1. un delizioso racconto/favola ... pronti per una nuova avventura .... un bacione

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  2. E adesso che succederà?? Curiosa curiosa di sapere cosa combinerà Piccola strega! Bravissima Anna Maria ♥ Un abbraccione grande

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    1. Ciao Vivy, questa sera ho pubblicato un'altro e questa volta del tutto nuovo pezzetto.
      Buona e serena serata ^___^

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  3. Hai fatto benissimo a dedicare un post a ciascun episodio! E corro a leggere l'inedito *__*

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