venerdì 23 dicembre 2016

Buon Natale 2016


BUON NATALE 
2016

Buon Natale a tutti quelli che passano da qui. 
Anche se temo che siano pochissimi, perché le cose care bisogna curarle ed io questo mio piccolissimo, ma caro blog, è da settembre che per motivi famigliari, l'ho del tutto trascurato e ignorato.
Ma prima o poi tornerò da queste bande a scorrazzare in lungo e largo.
Intanto oggi vi voglio raccontare un episodio di casa mia, sintomo di come i tempi cambiano e noi ci adeguiamo.
Il 21 dicembre alle ore 20 la Birba di un nipote con la sua classe era qui:


Basilica di San Petronio, Bologna.

150 bambini di prima, seconda e terza ci hanno regalato un'ora di spensieratezza cantato canzoni tratte da film e cartoni animati che inneggiano all'amore.
Inutile! 
Mi sono emozionata. 
Come tutte le nonne sono di picaglia tenera. 
I nostri cuccioli si sono presi i meritati applausi e la Birba di un nipote che era in prima fila, tutte le volte faceva l'inchino, insieme a due suoi amici e un'amichetta. Iniziativa personale? O era ciò che dovevano fare tutti ma non facevano? Non ho indagato ma non ha importanza, perché quello che vi voglio raccontare è successo prima e dopo il concerto fanciullesco.
Antefatto: I bambini sono partiti prima di noi in pullman con le maestre, noi li abbiamo raggiunti dopo.
Arrivati alla Basilica in Piazza Maggiore conosciuta, per chi non è di Bologna, come Piazza Grande dalla canzone di Lucio Dalla, i portoni erano chiusi.
Parenti e amici si sono fermati sulla scalinata ad attendere l'apertura al di là di un percorso, una guardia ci ha annunciato che prima di entrare dovevano fare uscire le persone che erano dentro.
La Basilica, che mi ricordi io, è sempre stata aperta.
Tempi strani e bui ci fanno agire e pensare in modi sconosciuti e diversi. 
Io stessa al mattino mi ero comportata in un modo inconsueto. Mia figlia mi aveva mandato via WhatsApp un articolo di giornale che parlava dell'evento e della raccolta di fondi per il restauro del monumento storico, elencava i musicisti, un tenore, un soprano ecc.
Io che agisco sempre con leggerezza e spensieratezza, ero già pronta per divulgare via Facebook la notizia, quando...  mi sono fermata... 
Perché divulgare?.. 
Più passa in sordina meglio è... 
La metto dopo, è più prudente. 
Mi sono ben guardata dal confessare questa mia titubanza improvvisa. Mi sembrava esagerata da persona super ansiosa. Ma di atti insulsi, rabbiosi, rancorosi, violenti, che si rincorrono come un cane che si vuole mordere la propria coda, nel mondo in questi ultimi anni c'è n'è parecchi.
Così eccomi lì, sulle scale ad attendere di poter entrare.
Però mi godo la serata, e la mia Piazza illuminata.
Una volta aperta la porta siamo passati per una passerella, che ha ristretto la fila, mentre dei poliziotti controllavano l'entrata. Un papà che conoscevo davanti a me è stato perquisito per benino, molto probabilmente perché aveva la cuffia? O forse un controllo a campione? Boo!
Una volta finito il concerto siamo usciti tutti assieme, Birba, i suoi genitori, io, mio marito, l'altra mia figlia, spensierati e felici. 
Bè dai! Dopo l'ora piacevole che avevamo passato ci poteva stare che mi fermassi e fotografare l'albero in Piazza Maggiore. nooo???



Eccolo qui, sul cellulare insieme alle foto e alle registrazioni fatte in Basilica. 
Lui, l'albero, è bello e sfavillante, la foto un po' sfocata ma pazienza.
Poi ci siamo avviati verso le macchine, e a me è scappata questa considerazione: 
"Pero! era parecchio blindata la Basilica! Pensate che Tizzio che era davanti a me, è stato perquisito per benino, sotto gli occhi stralunati di Tizzia sua moglie."
"Anch'io sono stato perquisito." Mi dice il papà di Birba.
"Davvero?"
"Sì." Mi risponde e mia figlia aggiunge: "Forse perché con la cuffia sembrano tutti terroristi."
Mio nipote curiosissimo: "Papà, papà, che cosa hai detto che ti hanno fatto papà?"
"Mi hanno perquisito."
"Perché?"
"Hanno controllato che non avessi armi." gli ha risposto e Birba pronto: "Ma a me non mi hanno perquisito!" A noi è scappato da ridere perché nel dirlo sembrava, anzi lo era, quasi invidioso per non aver condiviso una esperienza simile. 
Benedetta infanzia! Tutto è un gioco. 
Però i tempi sono proprio cambiati... tu guarda un po', se con un bambino bisogna parlare di perquisizioni!
Ma soprattutto, non tutti i bambini si possono permettere il lusso di giocare spensieratamente e di fare di tutto un gioco, e questo mi rattrista.
Così questo Natale voglio fare a tutti un augurio speciale, anche se so che è utopia, ma a me piace credere nel bene e nell'amore, perciò: 

AUGURO  una COSTITUZIONE UNIVERSALE uguale per tutti i POPOLI e tutte le RAZZE senza distinzioni di credo, dove il primo articolo sancisca che:

1) Tutti i bambini del mondo hanno diritto al gioco.

BUON E SERENO
 NATALE

sia 
   a chi crede e a chi non crede
 a chi così così e a chi è ateo,
 a chi professa un'altra religione e ai potenti.
Fermatevi, 
riposate, 
lasciate fuori dai vostri cuori i rancori e apriteli all'amore.
Vivete e lasciate vivere.

12 commenti:

  1. Ciao Anna Maria!
    Anche io ho avuto un periodaccio ma ora sono tornato...! :)
    Bella la serata, belle sicuramente le canzoni.
    Eh... va bene, le perquisizioni di questi tempi sono necessarie...

    BUONE FESTE!! :)

    Moz-

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    1. Ciao Miki mi fa molto piacere risentirti, sei stato colpito e danneggiato dal terremoto?
      Ti Auguro di cuore un sereno felice Natale.

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  2. Le parole dei bimbi sono sempre bellissime.
    Buon Natale Anna Maria, di cuore.
    sinforosa

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  3. Cara Anna Maria, che bello rileggerti! Sono davvero contenta!
    Belle cose quelle esperienze, rimangono dentro sia ai bimbi che agli adulti che assistono!

    Le tue parole finali sono importantissime, le condivido e mi auguro che l'umanità "si ripigli" in fretta... mi pare un momento veramente pericoloso e cupo.

    Tanti cari Auguri a te e ai tuoi cari! Un grande abbraccio ^_^

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    1. Grazie Glo, tanti cari auguri di un buon Natale.
      I tempi sono davvero cupi. Mi auguro anch'io che l'umanità rinsavisca e ragioni con il cuore e non per odio e interessi dei potenti.

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Glò,il commento cancellato era un doppione, mi succede spesso quando rispondo dal cellulare.
      Baci

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  4. Ieri sera passeggiavo per la mia via...controllata dai carabinieri!! Tanti auguri Anna!!un bacio!

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    1. Già! Di questi tempi più controlli sono necessari.
      Serena sono felice di risentirti.
      Auguro a te e famiglia un sereno Natale <3

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  5. Ciao Anna Maria, bentornata! Resti però vero? 😊

    Belle queste manifestazioni con i bimbi attori principali! Non si dimenticheranno mai!
    Alle tue ultime parole mi unisco anch'io!
    Il mondo sta prendendo una deriva che non mi piace.
    Bacio e auguri!

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    1. Ciao Patty grazie per il ben tornata ma non prometto nulla, vedremo come butta. Farò come nella tua poesia del fiume, per superare gli ostacoli prenderò la rincorsa ;)
      Buon Natale cara <3

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