martedì 9 maggio 2017

The Chainsmokers & Coldplay - Something Just Like This (Lyric)


PIANGO...
ma sto bene

E così ascoltando questa canzone, anche questa mattina piango.
Che ci posso fare? Ultimamente butta così? Se dentro avevo una diga che faticava a tracimare ora dilaga dai miei occhi.
Mi è già successo anche in passato nei momenti bui, e non parlo di inezie ma di botte toste. Finita l'emergenza, sia che sia una perdita o la lieta risoluzione di una grave malattia, mi commuovo con un non nulla. Basta poco per colpirmi nel profondo e farmi scombussolare con un rimescolio di budella.
Così oggi mentre pulisco casa con il televisore acceso su un programma con videomusica Tac... vengo colpita e mi fermo ad ascoltare questa canzone.
Guardo il video.
Mi piace un sacco.
Penso sia bello e che sia da condividere.
Ovviamente chi ascolterà la canzone e guarderà il video, penserà che non sono normale, ma poco importa. In questo video mi sembra di vedere mio nipote, la luce dei miei occhi. E' proprio lui, uguale uguale.



E piango, piango.
Un pianto liberatorio, sentimenti e sensazioni che devono uscire, e senti che quella commozione è bella, è bellissima. Ti ridona la voglia di sorridere, di togliere il velo grigio che ti copriva il mondo e di goderti la vita che ti è stata regalata, grazie a te mamma. Sei tu la mia ferita recente che mi ha lasciata nuda e scoperta, senza protezione, lasciandomi in balia dei sentimenti nostalgici e commoventi. Di te mi restano solo i ricordi.   
Sto tornando a poco a poco ad assaporare la vita.
Quale modo migliore se non ascoltare musica e dedicarmi a lui, il mio nipotino, che oggi pomeriggio mi farà dannare per fare i compiti?
Giusto scriverlo qui? Non so!
A chi cavolo potrà mai interessare?
Non me ne preoccupo, non sto cercando follower. Questo blog è nato come sfogo, è la mia finestra sul mondo.
D'altronde il mio non è un blog di consigli di scrittura e di discussione, non saprei neanche farlo, non ne ho le basi e le certezze. Ho solo il diploma di scuola magistrale per insegnate di scuola dell'infanzia, che hai miei tempi (sono del 1952) si otteneva facendo solo tre anni.
Però mi piace scrivere favole, così sono attratta da chi ne mastica di scrittura e di letteratura, come l'ape è attratta dal polline. Il leggere i loro blog, mi ha aiutato e fatto compagnia nei mesi duri, lungo corridoi di ospedale e nelle veglie notturne. Il loro dibattere mi sorprende sempre (mi fa pensare e immagazzinare come una formica.) In questo periodo non ho partecipato alle loro discussioni o ai loro giochi, la mia presenza era molto più importante nella vita reale. E non ho rimpianti.
Oggi spolverando casa mi commuovo davanti al video dei Coldpley, la canzone è bellissima (infondo al post c'è la traduzione).
Così ho pensato che era ora di spolverare anche il blog. C'è un sacco polvere anche qui, Devo aprire le finestre e fare entrare aria nuova. Eeee niente...  ricomincio mettendo questa canzone.
In questo lungo periodo, mi sono resa conto di quanto sono fortunata. Ho accanto persone che amo e che mi sopportano. Questo pensiero va alla mia famiglia, agli amici che ci sono da quando ero bambina e ragazzina, a colleghe con cui ho condiviso problemi e tante ore della giornata. 
Ma anche il blog mi ha fornito una bella schiera di amici virtuali, che nonostante i mie lunghi silenzi hanno continuato a lanciare segnali di fumo come gli indiani. Devo ringraziare Patricia Moll del blog Myrtilla's house che via email mi mandava saluti, Giusi Giordano del blog Semplicemente Giusi ci sentiamo spesso e volentieri e Marina Guarneri del blog Il taccuino dello scrittore a  cui ho chiesto un favore.
E già! In questi lunghi mesi, ho proprio chiesto aiuto e favori.
Proprio io che spesso dico: "Chi fa da se fa per tre", ho avuto la sfacciataggine di chiedere aiuto. In definitiva il mio è più un atteggiamento dettato dalla paura di disturbare che superbia di autosufficienza, così non ho trovato una porta aperta, ma un portone.
Sono 5 anni che non salto il concorso Andersen. Le idee le avevo, ma il tempo e soprattutto la testa per rielaborarle era altrove. Così ho chiesto a Giusi Giordano e a Marina Guarneri se avevano tempo e voglia di leggermi, loro non si sono tirate indietro.
Meravigliose creature, a cui va un gigantesco:

 <3 GRAZIEEEEEEEEEEEEEEE. <3

In genere ho bisogno di lasciare decantare un  po' ciò che scrivo per sentire se fila e vedere gli errori, sempre che li veda. Gli eventi non me lo avevano permesso, però la bozza delle favole c'era.
Non che mi illuda che le mie due favole siano così strepitose da vincere, però sono senz'altro un po' meno zoppe e più corrette, e le mie due fate madrine, Giusi e Marina, mi hanno consentito di metterci la metà del tempo. 
La vita è strana, ti coglie e sorprende nei momenti più impensati.
Da settembre a marzo ho diradato la mia presenza sul blog, ma scribacchiavo sul quadernino che ho sempre in borsa, così ho partecipato ad altri due concorsi di racconti.
Strano, molto starano per me. Ho sempre fatto solo il concorso Andersen.
Ma come vi dicevo la vita è strana, 4 giorni prima che la mia mamma se ne andasse, mi è giunta la comunicazione da: 


BUCK E IL TERREMOTO
Un libro solidale i cui proventi vanno alla Croce Rossa Italiana
Per le zone terremotate di Amatrice e Accumoli.

Buck e il Terremoto raddoppia: spazio ai gatti - LETTORE CREATIVO

 il mio racconto per Storie di Gatto  è stato accettato
e a breve seguirà la pubblicazione con racconti di passi felpati e fusa. 
(I proventi vanno alla Croce Rossa Italiana sempre della stessa zona).

Ma in quei giorni ero troppo giù per esultare. La mamma aveva smesso di mangiare e faticava a respirare, non era il momento di gioire.
Quindici giorni dopo la sua dipartita, mi è giunta un'altra notizia dal secondo concorso.

Il mio racconto è stato accettato per:
Racconti Emiliani - casa editrice Historica.

Pochi giorni fa mi è giunta un'altra e-mail che mi comunica che il libro sta procedendo a grandi falcate verso la stampa.
Ecco la quarta di copertina:

Una grande orchestra sinfonica, sia pure sui generis. 
E' questa la vera protagonista dell'antologia
"Racconti Emiliani e romagnoli" pubblicato da Historica,
che raccoglie i testi vincitori della quinta edizione 
del Concorso letterario RuleDesigner. Gli strumenti
narrativi che la compongono danno vita ad una sorta
di romanzo padano coinvolgente come un Bolero 
di Ravel. Una sfavillante interpretazione, 
quella dell'antologia, che si avvale di due solisti
d'eccezione: i comici Duilio Pizzocchi e Andrea Vasumi.

La premiazione ci sarà il 17 giugno nella sala della musica, della Basilica di San Petronio a Bologna. 

Perdirindina perdirindà! Comincio a rendermene realmente conto solo ora! 
Ma è successo davvero a me?
Quando mi sono arrivate queste notizie, non ho gioito ma un po' mi hanno sostenuto e aiutato in quel triste momento. 
Che sia stato un ultimo e caro saluto da parte della mia mamma? 
Un modo per dirmi, è ora che me ne vada, ma per te la vita continua?
Oggi sono felice e danzo, per la nascita di questi libri. che collocherò e custodirò nella mia libreria in bella vista. Anche l'occhio vuole la sua parte.
Amo la vita, le sue sorprese e i suoi ricordi.

Traduzione del testo
Something Just Like This

Ho letto libri antichi
leggende e miti
Achille e il suo oro

Ercole e le sue doti
il controllo
di Spiderman
e Batman

con i pugni chiusi
e chiaramente non vedo me stesso
su questa lista
Lei ha detto dove vuoi andare?

Non sto cercando qualcuno
con poteri sovrumani

qualche supereroe
la felicità delle
favole

Solo qualcosa
cui posso rivolgermi
qualcuno che io possa baciare
"Voglio qualcosa proprio come questo!"

Voglio qualcosa proprio come questo! (Ritornello)

Ho letto libri antichi
leggende e miti
i testamenti hanno rivelato
la luna e la sua ecclisse
e Superman srotola
un abito prima di spiccare il volo.

Ma io
non sono il tipo di persona
che si adatta.

Lei ha detto "Vuoi andare?
quanto vuoi rischiare?"

Non sto cercando qualcuno
con poteri sovrumani
Qualche supereroe
la felicità delle favole

Solo qualcuno a cui posso rivolgermi
qualcuno che mi possa mancare
"Io voglio qualcosa proprio come questo"

Rit: Voglio qualcosa proprio come questo

Rischiare?

Non sto cercando qualcuno
con poteri sovrumani
qualche Supereroe e
la felicità delle favole

qualcuno a cui posso rivolgermi
qualcuno che mi possa mancare

Rit. 





8 commenti:

  1. Ora ho solo letto.oggi dal pc ti rispondo.
    Per ora solo GRAZIE!
    Bacio!

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    1. Bella fanciulla, mi hai già risposto. Baci bacioni. <3

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    2. Eccomi qui,Anna.
      Ancora grazie a te 😊 ma io credo che la conoscenza seppur virtuale sia una faccenda strana 😊 A volte pur non conoscendosi nasce una sorta di sintonia che lega. Sintonia di caratteri o forse un vissuto che sì assomiglia. Non so dirti di preciso. A questo punto perchè lasciare che il rapporto sia solo uno sterile incontro di commenti?😊
      Quanto ai momenti lacromosi capitano nella vita. La stanchezza ci regala una fragilità che permette di sfogarci e piangere tutte quelle lacrime che prima abbiamo trattenuto perchè dovevamo essere forti, non avevamo tempo o eravamo sfinite anche per piangere.
      Poco per volta ci si riprende e si ricomincia con la vita normale. Intanto se qualche lacrima scende anche peri motivi più futili lasciamola scorrere. Tra un sorriso e l'altro, una lacrima ci sta.
      Bacio e complimenti per i tuoi successi.
      Quando saranno pubblicati fai pubblicità,mi raccomando e per la premiazione... fotooooo

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    3. Vero, nei rapporti virtuali e non, quello che fa la differenza è la sintonia, la comprensione di ciò che si sta vivendo.
      Per la foto del 17 giugno, se non si fulmina la macchina fotografica per con la mia bellezza, prometto di metterla.
      Baci.

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  2. Ciao Anna Maria (porti lo stesso nome di una persona che mi era molto cara, lo noto solo ora), mi spiace per la tua perdita, ma sono felice per i tuoi riconoscimenti. Ti sei abbandonata nelle mani virtuali giuste, e meno male che lo hai fatto così tutti potranno leggere le tue favole 😊
    Una bella cosa riuscire a far sognare chi sogni non ne ha.
    Brava! Complimenti, e che la serenità ritorni. Nel tuo cuore lei ci sarà cmq sempre.
    Un abbraccio
    Marina

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  3. Tresoro mio (sei come il profumo per me) ma grazie de che??
    figurarsi che aiuto avrei potuto darti ... hai fatto tutto tu ho solo letto i sentimenti che ci hai messo e mi sono arrivati ... basta solo quello credo ...una persona ci arriva per il cuore che ci mette ... pensa che piango anch'io perchè mi viene in mente mio figlio con quei supereroi che lo sono da tanto ...e piango ancora perchè il dolore tuo è uguale al mio ... che aiuto posso darti ... posso solo abbracciarti e virtualmente .. ma sono felice se qualche piccola soddisfazione ti è arrivata perchè le meriti ... e spero sia solo l'inizio per te ...

    un abbraccio grande

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    1. Ciao Giusi, il conforto arriva anche dalle parole scritte, e tu ci sei stata.
      Per i racconti il parere degli altri mi fortifica, mi fa capire se sono sulla strada giusta, se è il caso di continuare o percorrerne altre.
      Ti nomino ufficialmente mia lettrice ARC. Non chiedermi che cosa vuole dire la sigla, Ahahahahahahah... non lo so! Però ho capito che sono i lettori che gli scrittori utilizzano per la stesura delle storia prima della pubblicazione. Quelli che sono nei ringraziamenti finali del libro. ;)

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