lunedì 19 giugno 2017

Premiazione del concorso letterario RuleDesigner

#Premiazione concorso letterario RuleDesingner. #Historica

CHE EMOZIONE


No no, è proprio vero, è capitato proprio a me, un mio racconto è finito qui:


RACCONTI EMILIANI
 Volume I
(61 racconti, 259 pagine. 
Euro 19
ordinabile in libreria o alla casa editrice 


Avevo scritto e annunciato venerdì 16 giugno (se volete leggre cliccate QUI), che qualcosa di speciale mi stava capitando.
La mia storia è stata selezionato tra 300 racconti prevenuti al concorso letterario RuleDesinger.
164 sono stati i racconti pubblicati in tre antologie:
due antologie emiliane, una romagnola.

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foto di Agnese Andrini

Questo è l'evento a cui ho partecipato sabato 17 giugno nella Sala della musica della Basilica di San Petronio.

L'immagine può contenere: 8 persone, persone sedute e spazio al chiuso
foto di Agnese Andrini

Seduta, nascosta in mezzo a questa moltitudine di persone e da un ventaglio rosso, ci sono anch'io. 

incipit del mio racconto:

FATA TURCHINA
Giovedì 11 luglio 2015 ore 18,30
Arrivo all’indirizzo, che mi è stato dato dall’agenzia, di via Belle Arti 11.  Mi vedo riflessa nella vetrina, il barista è di lato appoggiato al bancone e guarda il televisore appeso alla parete. Entro e sparo la prima cavolata che mi salta in mente «Ciao sono Beyoncé».
 Il barista si gira verso di me appoggiando entrambe le mani al bancone «Prego?!!».
 Io «Scusi scherzavo. Piacere sono Laura Basili, mi manda l’agenzia interinale, ma vorrei essere come Beyoncé».
 «Già! E io vorrei essere Indiana Jones ma come vedi mi mancano i capelli e il ghigno.» La sua pelata luccica sotto la luce impietosa e malevola del locale. Mi allunga la mano. «Ricominciamo. Ciao sono Carlo. Il grembiule lo trovi appeso dietro a quella porta, puoi lasciare lì la giacca e la borsa.» Sbigottita  annaspo un «Mi mi assuume!».
 «Senti non ho tempo da perdere, tra un po’ qui ci sarà l’inferno. Prima ti metti il grembiule prima ti potrò spiegare cosa devi fare.» Mi dirigo verso la porta. Ho trovato un lavoro, temporaneo ma pur sempre un lavoro. Quando torno, lui mi allunga un menù rettangolare.
 «Mi piacciono le persone veloci e di poche parole. Prendere l’ordinazione e portare i piatti sempre con il sorriso stampato in faccia, anche quando il cliente è un marone» indica il menu che ho in mano «quelle sono le prelibatezze per studenti squattrinati di mia moglie Anna. Se superi indenne la serata senza fare casini con le comande, ti assumo anche se non sei Beyoncé. Maa… mi spieghi perché Beyoncé?» ora però sorride.
 Sbuffo «Emm… stavo ascoltando una canzone dei Coldplay con Byoncé, quando mi sono vista riflessa nella vetrina e ho pensato, così come sono, questo non mi assumerà mai, non sono certo una Beyoncé!».
 Carlo ride, «Ma se vuoi essere come Beyoncé, mi spieghi perché ti sei mezza rasata e quel po’ di capelli che ti restano sono  blu?».

Il mio racconto è ambientato in una strada nella zona universitaria del centro di Bologna, via Belle Arti. Una storia ironica, per teenager. Il mio è un racconto leggero e frivolo, ma il tenore degli altri è ben diverso. Ne ho avuto sentore e stupore arrivata a casa nel cominciare a leggerli. Mi meraviglia sempre la bravura di chi sa scrivere e ti attanaglia nella sua storia con sensazioni, emozioni, sentimenti. Ha ragione il curatore del concorso Stefano Andrini che nel presentare l'antologia ha sottolineato:"Una grande orchestra sinfonica... Gli strumenti narrativi che la compongono ci sono tutti e danno vita ad una sorta di romancero padano suggestivo e coinvolgente come un Bolero di Ravel. La memoria, prima di tutto. Con le sue sonorità a volte sbiadite, a volte pacificanti e in altri casi struggenti o addirittura disperate...Questi racconti sono di un popolo a cui piace, ancora, contare storie...".  E io aggiungo che sono storie che meritano di essere lette e che in queste sere estive mi faranno compagnia prima di addormentarmi. Io che amo leggere romanzi sono rimasta, per la seconda volta dopo, Storie di Gatti, piacevolmente colpita dai racconti che ti danno la possibilità di concludere la trama in una lettura veloce.

Nella foto Stefano Andini curatore del concorso è in mezzo, alla sua destra Francesco Giubilei, con il microfono, direttore della casa editrice Historica, alla sua sinistra Gianluigi Pagani di Associazione Amici di San Petronio.

L'immagine può contenere: 3 persone, persone in piedi, telefono e spazio al chiuso
foto di Agnese Andrini

A tutti gli autori dei racconti selezionati è stato dato un attestato, di un lucido color oro che appena sono tornata a sedere con il mio premio tra le mani, ha fatto esclamare mio nipote: "Ma nonna è d'oro!", Come contraddirlo? Per me è il cartoncino dorato più prezioso che abbia mai ricevuto. Pensavo di veder sorridere la famiglia al completo sulla battuta, ma invece nessuno ha reagito con ilarità, anzi mio marito era anche un po' commosso.

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Eccomi! Ingobbita dall'emozione mentre lo ricevo da Gianluigi Pagani.

L'immagine può contenere: 3 persone, persone che sorridono

Ecco il cartoncino d'oro e d'argento che vale un firmamento.

L'immagine può contenere: 3 persone, persone che sorridono, occhiali

Con Stefano Andrini

Ora se vedete il curatore così accaldato un motivo c'è. Il luogo scelto per la premiazione degli autori, è un suggestivo sotto tetto della Basilica di San Petronio. Siamo vicini al campanile, e dalle finestre si dominano i tetti di Bologna. E' un monumento storico che non può essere contaminato da corbellerie come i condizionatori. 

campanile


Ma la vera chicca di questa sala è stata per tutti, la finestrella con griglia in legno che si apre sull'interno della Basilica. In questo sotto tetto c'erano gli alloggi dei servi, pare qui abbia dormito anche il servo di Michelangelo, mentre lavorava ad una statua a Bologna. La servitù, da quella finestrella, controllava che non avvenissero furti nella Basilica.  
Ecco la veduta dell'interno chiesa da lassù:

L'immagine può contenere: tabella e spazio al chiuso
foto di Agnese Andrini

Che dire, ho passato un bellissimo pomeriggio carico di emozioni con la mia famiglia.

L'immagine può contenere: 2 persone, persone che sorridono
Quelli che si sentono giovani ma non lo sono più da un pezzo.


Le mie bambine e la Birba di nipote,
. Mio genero è girato di spalle, sta leggendo vicino al banco dove sono sistemati i materassi.  Abbiamo scoperto che in editoria i libri vengono scherzosamente definiti così.

Ora non ci restava che concludere in bellezza la serata. All'uscita ho fotografato questa torre che si trova in  Corte Galluzzi. E' una delle tante torri di Bologna, non per nulla viene chiamata anche, città dalle 100 torri. 


Corte Galluzzi collega piazza Galvani a via d'Azeglio, dove c'è la casa di Lucio Dalla, ma noi siamo usciti verso la piazza. 


Ecco, qui sotto, l'uscita  nella facciata del palazzo e nel mezzo della piazza la statua di Galvani.


Di fronte c'è il portico del Pavaglione e sotto al portico, là dove si vedono gli ombrelloni con i tavolini, c'è il bar Zanarini che fa angolo con via Farini. Lo so che non è un luogo culturale come il museo civico archeologico o la libreria Zanichelli, dove andava Giosuè Carducci, o la biblioteca l'Archiginnasio (se vi capita di venire a Bologna, andate a vederla perché è una vera chicca), che si trovano proprio sotto questo portico, ma a noi andava di festeggiare con un aperitivo, e ci siamo diretti là.


Poi abbiamo girovagato per il centro come turisti, per fermarci in fine stanchi e affamati in una pizzeria. 


 Questo è il rientro a casa con il tramonto. Che dire? Anche il cielo mi è sembrato più bello.

12 commenti:

  1. Il tuo sorriso esprime la tua soddisfazione, complimenti Anna Maria.

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    1. Grazie, Verbena. Ho tento e sorprendentemente il racconto passato. Bello vedersi pubblicati.

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  2. UN APPLAUSO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Sono felicissima per te!!!! Complimenti vivissimi!
    Bacio!

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    1. Grazie Patricia, non è un premio pulitzer o Calvino, però il vedere un tuo racconto in un libro fa un certo effetto.

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  3. Ma come sono felice per te!!! Un sogno che si realizza!!! COMPLIMENTISSIMI con tutto tutto il cuore ♥♥♥ Evvai! :D

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    1. Grazie Vivy, mi sto ancora chiedendo se è un sogno o realtà. ;)

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    2. E' realtà è realtà! :D ♥

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  4. Tanti complimenti!!! Altro che sogno! Goditi il momento, andrà a far parte dei ricordi più belli ^_^
    Un grande abbraccio! <3

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    1. Grazie Glò. Ogni tanto vado ad annusare il libro per crederci. ;)

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  5. Grandissima Anna Maria! Complimenti vivissimi anche da parte mia! <3 ;)

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    1. Ma Grazeeee... Silvia sei gentilissima di essere passata da qui, il tuo graditissimo commento mi era sfuggito.

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